Convegno Storico – Il Re Vittorioso: Carlo I d’Angio’ nella Marsica – Il Lago del Fucino ed il nuovo Regime Angioino

Si svolgerà a  Trasacco il 28 agosto alle ore 21,00 presso il Largo Torre Febonio, la penultima tappa del percorso del progetto “marsicaMedioevale” con il convegno che vede relatori il prof. Franco Salvatori che tratterà “Il Re vittorioso: Carlo I D’Angiò nella Marsica” e il prof. Pierluigi Magistri che introdurrà il tema  “Il lago del Fucino e il nuovo regime angioino”.

La presentazione del progetto “marsicaMedioevale… percorsi di una battaglia uomini& popoli tra cultura & storia” è affidata all’arch. Lorenzo Fallocco – presidente del Centro Studi Carlo I D’Angiò.

“Ha un importante significato, essere inseriti nel progetto  “marsicaMedioevale” – sostiene il Sindaco della città di Trasacco Cesidio Lobene – Le prospettive per il rilancio del territorio è uno degli obiettivi di questa  giovane amministrazione. Relazionarsi con altri Comuni della Marsica vuol dire  potersi confrontare e condividere problematiche e visioni lavorative.  Ciò che maggiormente ha avvallato l’adesione al progetto ideato dall’arch. Lorenzo Fallocco,  è poter essere in rete con le altre amministrazioni, ma soprattutto, la possibilità di avvalersi della storia e della cultura del nostro territorio che spesso dai più è sconosciuta.”

L’origine del nome di Trasacco deriva da lingua latina Transaquas il cui significato è “al di là delle acque” in funzione della sua posizione geografica rispetto al lago Fucino e quella che veniva considerata la più importante realtà romana:  Marruvium .  La Torre Febonio simbolo caratteristico di Trasacco visibile da lontano risale all’epoca romana, periodo in cui vennero realizzati i cunicoli di Claudio.

In occasione del convegno la Torre Febonio verrà avvolta da una suggestiva illuminazione.

Moderatore dell’evento è il prof. Ilio Leonio.

Alle 22,15 si potrà assistere alla proiezione del video/documentario “la Battaglia di Tagliacozzo” realizzato dal collaboratore del Centro Studi Culturali Carlo I D’Angiò l’arch. Raffaello Di Domenico