Covid-19. Censimento arrivi in Abruzzo.

ADEMPIMENTO NON PIU’ NECESSARIO

Considerato che l’Ordinanza n. 54 del 3.05.2020 del Presidente della Regione Abruzzo ha disposto che tutte le persone che raggiungono il territorio abruzzese con giusto titolo, provenienti da altre regioni italiane, devono segnalare la propria presenza sul territorio regionale tramite le seguenti modalità:

  1. telematica all’indirizzo: www.regione.abruzzo.it/censimento-monitoraggio-arrivi-zona-rossa

ovvero

2. al numero verde regionale 800 595 459 per l’opportuna presa in carico da parte del locale Servizio di Igiene, Epidemiologia e sanità Pubblica (SIESP) responsabile dell’area di arrivo;

3. al Comune di residenza (o di domicilio laddove non coincidente) o dimora di destinazione nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, ove appartenenti al Servizio Sanitario della Regione Abruzzo.

I soggetti di cui sopra, per la modalità di censimento del punto 3), sono invitati a comunicare la presenza presso il Comune compilando ed inviando l’Allegato “Modello di Censimento” al seguente indirizzo mail:

ovvero in alternativa presentando la documentazione stessa al Protocollo dell’Ente.

Per eventuali necessità di chiarimento gli interessati sono invitati a contattare preliminarmente il Comune di Trasacco al numero di tel: 0863 93223

Si ricorda che, alla luce dell’ordinanza richiamata all’inizio, i predetti soggetti sono obbligati, per i successivi 15 giorni ovvero sino a diverso provvedimento:

  1. al monitoraggio giornaliero della propria temperatura corporea e a comunicare tempestivamente al SIESP territorialmente competente la eventuale temperatura superiore a 37.5;
  2. al mantenimento del distanziamento sociale di almeno un metro e dell’uso della mascherina e dell’igiene delle mani per la prevenzione della trasmissione di SARS-Cov2, anche nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico del territorio Regionale, come disposto dal DPCM del 26 aprile 2020, articolo 3, comma 2 nonchè negli spazi chiusi e a livello domiciliare. Non sono soggetti al predetto obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

Il Sindaco  Cesidio Lobene